David Cunier
David Cunier: un giovane collezionista di circa 250 Solex..
Nel ringraziare David per la sua partecipazione alla rubrica SoleXmania Friends riportiamo la traduzione per gli amici italiani e di seguito lasciamo il testo originale in francese.
 1. Puoi presentarti: dicci da dove vieni, di che cosa ti occupi, insomma chi è David Cunier? Salve a tutti mi presento, sono nato a Moulins in Francia il 6 aprile del 1974, ho studiato ingegneria meccanica ed attualmente sono impiegato in un’azienda francese che produce ABS appartenente ad un grande gruppo tedesco.

2. Da dove nasce la tua passione per il Velosolex? La mia passione per il Solex nacque ai tempi della scuola all’età di quindici anni e piuttosto che un qualsiasi ciclomotore acquistai un SoleX per andare a scuola. Poi un giorno in seguito ad una caduta iniziai a ripararlo da quel momento in poi acquistai e ricercai altri VeloSolex di età differente: la collezione era iniziata!

3. Quanti VeloSolex possiedi e quanti ne vorresti possedere? Attualmente sono in possesso di circa 250 pezzi e ho la quasi totalità della produzione francese (dal modello del 1946 n. motore 1.055 fino ai primi modelli del 1988). Possiedo anche diversi modelli di produzione straniera (USA, Canada, Belgio…) ma la mia grande passione attualmente è rappresentata dalla documentazione e dagli oggetti pubblicitari che ruotano intorno al VeloSoleX. Ad oggi credo che la mia collezione sia una delle maggiori in circolazione nel variegato mondo SoleX.
4. Raccontaci la tua esperienza più bella in Velosolex. Una delle mie esperienze più belle è stata quella nella quale ho attraversato la Francia in SOleX in compagnia di un amico nel luglio del 1998, è stato favoloso e tutte le persone che abbiamo incontrato erano assolutamente sorprese del nostro lungo viaggio e straordinariamente accoglienti nei nostri confronti grazie ai nostri SoleX.
5. Lancia un messaggio al mondo dei Velosolexisti italiani ed europei. Il SoleX è fatto per viaggiare sulle strade come la vostra Vespa, allora non lasciate i vostri SoleX in fondo ad un garage, fateli uscire e viaggiate in pace.
1. Tu peux te présenter: d’où tu viens, tu t’occupes de quois, …..qui es David Cunier? Je me presente ,je suis né le 6 avril 1974 à moulins departement 03 en France,j’ai fais des etudes en genie mecanique et aujourd’hui j’occupe un poste de regleur dans une usine de fabrication d’abs pour un grand groupe allememand.
2. Ta passion pour le Velosolex: elle vient d’où?
Ma passion du solex vient deja de l’epoque scolaire (il y a une quinzaine d’annee), n’aimant pas les cyclomoteurs j’ai recuperer un solex pour aller a l’ecole puis un jour il tomba en panne et fallu le reparer,j’ai recuperer ainsi quelques solex et vus qu’ils etaient different,la collection etait partie.
3. Combien de Solex tu as et combien tu en voudrais? Aujourd’hui j’en possede environ 250 mais surtout la quasi totalité de la production francaise,du modele de 1946 (n° moteur 1055) au dernier modele de 1988. J’ai aussi de nombreux modeles etrangers dont usa,canada,belgique….mais ma plus grande passion a toujours ete la documenation et les objets publicitaires ,ce qui fait qu’aujourd’hui j’ai une tres grande collection.
4. Raconte-nous ta plus belle expérience en Velosolex. Une de mes plus belles experiences est d’avoir traversé la france en solex avec un ami pendant le mois de juillet 1998,ce fut fabuleux et les gens etait tres surpris de notre voyage pais on a toujours ete merveilleusement accueulli grace au solex .
5. Lance un méssage au monde des solexistes italiens et européens. Le solex est fait pour rouler comme votre vespa alors ne laissez pas votre solex au fond du garage, faites lui prendre l’air, cela vous detendera roulez en paix.

